giovedì 26 ottobre 2017

"L'antifascismo in marcia": le iniziative del 28 ottobre in Ancona, Jesi, Arcevia, Ostra, Fabriano e Chiaravalle

"L'antifascismo in marcia": le iniziative del 28 ottobre in Ancona, Jesi, Arcevia, Ostra, Fabriano e Chiaravalle 

95 anni fa i fascisti marciarono su Roma con l'intento di istituzionalizzare la loro ideologia di violenza e morte.
Oggi qualcuno tenta di riportare indietro l'orologio della storia per ricostituire un'Italia incivile, del razzismo e dello squadrismo.
L'ANPI dice No. E per riaffermare il valore dell'antifascismo promuove una “marcia” di iniziative che realizzerà in tutta Italia assieme alle associazioni, ai partiti e ai movimenti democratici.
In provincia di Ancona è stato prodotto un appello che distribuiremo in tutte le iniziative che sono state organizzate:

  • Venerdi 27 ottobre ANCONA ore 17.00 sala ANPI via Palestro “INSIEME CON L’ANPI” proiezione di Bioresistenze e presentazione del cd dei Sambene (in collaborazione con CIA provincia di Ancona e Donne in Campo 
  • Sabato 28 ottobre ANCONA ore 10 Piazza Roma volantinaggio
  • Sabato 28 Ottobre JESI Ore 17 Piazza della Repubblica “L’ANTIFASCISMO IN MARCIA”
  • Sabato 28 ottobre ARCEVIA ore 21 Centro Culturale San Francesco “ INDIZI DI ANTIFASCISMO”
  • Sabato 28 ottobre OSTRA ore 10 Piazza dei Martiri della Resistenza “VOLANTINAGGIO ANTIFASCISTA”
  • Sabato 28 ottobre FABRIANO ore 19 Circolo Arci Corto Maltese “ANTEPRIMA DELLA MOSTRA “PARTIGIANI DEL POLESINE” di Mario Dondero e volantinaggio
  • Sabato 28 ottobre CHIARAVALLE piazza del Comune "L'ANTIFASCISMO IN MARCIA" Presidio e mostra contro il razzismo e i neofascismi  in collaborazione copn Spi CGIL, Arci Molinelli, Spaziorosso





domenica 15 ottobre 2017

Richiesta di incontro con il Sindaco di Jesi

Lunedi 23 ottobre 2017 una delegazione dell'Anpi incontrerà il Sindaco di jesi per chiedere chiarimenti sull'uscita del Comune di Jesi dall'Istituto Cervi e sulla mancata applicazione della  mozione approvata il 30 settembre 2014.





giovedì 12 ottobre 2017

Appello: 28 ottobre 2017 PER LA DEMOCRAZIA

Il 28 ottobre l’ANPI, chiama all’impegno e alla mobilitazione tutte le associazioni, le forze sociali e politiche, le istituzioni democratiche perché nelle piazze d’Italia, a difesa della nostra bella Costituzione nata dalla lotta antifascista e dalla Resistenza, e in memoria di quanti donarono la loro vita, sventolino le bandiere della libertà e della democrazia.

Ai democratici e alle democratiche, agli antifascisti e alle antifasciste è ben chiaro il significato del ricordo di una data funesta come quella della marcia su Roma del 28 ottobre 1922, che, in questo Paese, con il sostegno della monarchia, aprì la strada al criminale ventennio di dittatura fascista, alle leggi razziali, alla xenofobia e alle tragedie della seconda  guerra mondiale, con le distruzioni, la fame e i milioni di morti: non consentiremo, nel rispetto della nostra Costituzione e delle nostre leggi, la rievocazione di una tale ignominia.

Il dovere della memoria è un monito a che le tragedie della storia non si ripetano!

La “invocata” pacificazione del Paese è scritta nella nostra Costituzione e nel rispetto delle sue leggi non certo, nelle becere falsificazioni e  mistificazioni di un revisionismo “buonista” e strisciante, che accreditando una sorta di parificazione tra quanti combatterono per abbattere il nazifascismo e chi ne fu artefice e servo, lasciando il passo e fiancheggiando la inquietante rinascita di gruppi e organizzazioni che, sia simbolicamente sia espressamente, richiamano la loro natura e le loro azioni alle aberranti ideologie fasciste e naziste.

Il Movimento partigiano e la Resistenza hanno restituito dignità e onore all’Italia con la libertà dalla dittatura e l’approvazione della Costituzione repubblicana dopo vent’anni di fascismo segnati da prepotenze, assassinii, sofferenze, esili, paure e delazioni.

La disonorevole omertà e le colpevoli reticenze degli occultatori degli “armadi della vergogna” e dei 1200 criminali di guerra italiani impuniti, che hanno continuato ad inquinare la vita della Repubblica e alimentato negazionismi, devono, invece,  ancora rispondere almeno al giudizio della storia.
L’assoluzione delle coscienze non rientra nella sfera delle competenze umane. Il giudizio della storia è responsabilità che rimane nei secoli.

L'ANPI, certa dei sentimenti antifascisti e democratici sanciti dalla nostra Costituzione e che devono sempre connotare il ruolo delle nostre Istituzioni, rinnova le richieste di impegno in tale direzione a tutte le rappresentanze istituzionali, ai partiti, alle forze sociali e alla cittadinanza al fine di salvaguardare i valori fondanti la nostra Democrazia. 

giovedì 21 settembre 2017

Invito alle presentazioni dell'Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia in Ancona e Ostra

Buongiorno a tutte e tutti,
vi comunico che mercoledì 27 e giovedì 28 settembre rispettivamente in Ancona presso la nostra sede e a Ostra presso il Teatro Comunale alle ore 17.30  si terranno i due appuntamenti con il prof. Paolo Pezzino per presentare l’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia.
Paolo Pezzino è docente di storia contemporanea all'Università di Pisa, direttore scientifico della ricerca e coautore del libro "Zone di guerra, geografie di sangue. L'atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia (1943-1945).", a cura di G.Fulvetti e P.Pezzino, Il Mulino, 2017.
Gli incontri sono co-organizzato con l'Istituto di Storia Marche e con l'Istituto Gramsci.
Al termine dell'iniziativa di Ancona abbiamo previsto, sempre nella nostra sede, un aperi-cena, a base di pesce. La spesa è di 13,00 euro. Per aderire potete mandarci una mail ad anpiancona@libero.it o telefonare in sede allo 071-203237 entro sabato 23 settembre.
Il 30 settembre invece è stato convocato il Comitato Regionale dell’Anpi che si terrà a Caldarola (MC) dove l’Istituto Cervi ha convocato la riunione dei propri organismi per condividere con le comunità colpite dal terremoto l’impegno per la rinascita; e insieme per incontrare i Comuni marchigiani soci dell’Istituto.
Infine vi anticipo che SABATO 7 OTTOBRE 2017 alle ore 16.30 presso la nostra sede di Via Palestro 6 in Ancona è convocato il Comitato Provinciale di Ancona. Al termine della riunione si terrà un’aperitivo. Il comitato Provinciale sarà aperto a tutti quanti vorranno partecipare. Nei prossimi giorni vi invierò la convocazione con l’ordine del giorno.
Essendo un periodo molto delicato e importante per la nostra associazione raccomando la massima mobilitazione e presenza.
Grazie a tutti quanti

Il Presidente Provinciale
Daniele Fancello

Evento Ostra www.facebook.com/events/747543682104930



mercoledì 20 settembre 2017

Banchetto Anpi alle Fiere di San Settimio di Jesi

Buona sera a tutte e tutti
anche quest''anno  saremo presenti con il nostro banchetto ANPI alle fiere di San Settimio il 23, 24 settembre questa volta in piazza Federico II con orario 9,30 - 12,30 al mattino e 16,00 - 20,00 il pomeriggio.  Chiediamo a tutti di passare a trovarci, sotto il nostro gazebo potrete trovare le nuove t-shirt, le borse in tela, i fazzoletti, le spillette , il nostro DVD i libri  e i compagni e le compagne  con cui scambiare quattro chiacchiere! In particolare è l'occasione per rinnovare la tessera per tutti quanti non l'abbiano ancora fatto o per portare amici antifascisti ad iscriversi.

Vi aspettiamo numerosi!


domenica 17 settembre 2017

L'ANPI ha bisogno della Vostra mobilitazione

Care e Cari tutti,
come avrete avuto modo di vedere in televisione e di leggere sui giornali e sul web, è in corso una nuova ondata di rigurgiti fascisti e revisionisti sia a livello nazionale che locale.

Sicuramente non vi sarà sfuggito il tentativo di forza nuova di organizzare una marcia su Roma per il prossimo 28 ottobre con la scusa di manifestare contro lo “ius soli”.

Anche nella nostra provincia ci sono state ripetute azioni organizzate dai ben conosciuti movimenti neofascisti e volte ad alimentare attacchi revisionisti e a riabilitare le ormai note figure di fascisti locali come è avvenuto ad esempio a Ostra.

In questo contesto estremamente delicato diventa davvero indispensabile e non più rimandabile, ne delegabile, una forte mobilitazione della nostra associazione come primaria risposta a questi rigurgiti fascisti, ma anche per spronare le Istituzioni ad attuare la Costituzione e far valere le leggi attualmente in vigore.

Per avere questa forza e questo peso politico è necessario il contributo di tutti noi, pertanto faccio appello a tutti quelli che non hanno ancora rinnovato la tessera a provvedere contattando la sede del nostro Comitato Provinciale che trovate aperta ogni martedi e giovedi dalle 10.00 alle 12.00, oppure contattando i vostri Presidenti di Sezione (in allegato trovate l’elenco delle nostre sezioni con i siti web, i contatti mail e i nomi dei Presidenti)

Per quanto riguarda la mobilitazione straordinaria abbiamo già in cantiere due importantissimi appuntamenti il 27 settembre e il 28 settembre rispettivamente ad Ancona e a Ostra per presentare l’Atlante delle Stragi nazifasciste in Italia.

Certo dell’impegno di tutti voi, sono a vostra disposizione per organizzare assemblee, incontri ed eventi in tutta la nostra provincia.


L’Anpi e la democrazia hanno bisogno del contributo di tutti noi.

Il Presidente Provinciale Ancona
Daniele Fancello


sabato 16 settembre 2017

Il dovere della memoria è un monito a che le tragedie della storia non si ripetano!

 Il dovere della memoria è un monito a che le tragedie della storia non si  ripetano!

La invocata pacificazione del Paese è scritta nella nostra Costituzione e nel rispetto delle sue leggi non certo, nelle becere falsificazioni e  mistificazioni di un revisionismo “buonista” e strisciante, che accreditando una sorta di parificazione tra quanti combatterono per abbattere il nazifascismo e chi ne fu artefice e servo, lasciando il passo e fiancheggiando la inquietante rinascita di gruppi e organizzazioni che, sia simbolicamente sia espressamente, richiamano la loro natura e le loro azioni alle aberranti ideologie fasciste e naziste.

Non ci sono mai stati e non ci sono “conti aperti con la storia” del Movimento partigiano e della Resistenza, che hanno restituito dignità e onore all’Italia con la libertà dalla dittatura e l’approvazione della Costituzione repubblicana dopo vent’anni di fascismo segnati da prepotenze, assassinii, sofferenze, esili, paure e delazioni.

Sono, invece, la disonorevole omertà e colpevole reticenza degli occultatori degli “armadi della vergogna” e i 1200 criminali di guerra italiani impuniti, che hanno continuato ad inquinare la vita della Repubblica e alimentato negazionismi, che sicuramente ancora devono rispondere almeno al giudizio della storia. L’assoluzione delle coscienze non rientra nella sfera delle competenze umane. Il giudizio della storia è responsabilità che rimane nei secoli.
In particolare l'ANPI, ribadisce quanto già dichiarato a proposito dei tragici avvenimenti di Ostra del 1944, conosciuti, documentati e del tutto estranei a fantapolitiche ricostruzioni di un resuscitato atlantismo postbellico, tese ad accreditare divisioni partitiche che, qualora fossero realmente esistite, non avrebbero consentito alla Resistenza di rappresentare la volontà unitaria di comunisti, socialisti, azionisti, laici, democristiani, liberali e dell’insieme del popolo italiano di abbattere il fascismo e cacciare l’invasore tedesco.
L’assassinio dei partigiani Maggini, Brutti e Galassi,  per mano di fascisti e ad opera di spie e delatori,  rimasto impunito,  non potrà essere ulteriormente oltraggiato da  “cerimonie” che ostentano una chiara simbologia nazista e fascista e offendono la memoria dei caduti, disonorando la storia del nostro Paese.
Crediamo quindi necessario un rinnovato e straordinario impegno delle istituzioni e di tutte le forze democratiche affinché vengano definitivamente bandite manifestazioni, presidi e analoghe celebrazioni e commemorazioni, oltraggiose di quanti combatterono e diedero la vita per liberare l’Italia dalla dittatura fascista e dall’ occupazione nazista.
L'ANPI, certa dei sentimenti antifascisti e democratici sanciti dalla nostra Costituzione e che devono sempre connotare il ruolo delle nostre Istituzioni, rinnova le richieste di impegno in tale direzione a tutte le rappresentanze istituzionali, ai partiti, alle forze sociali e alla cittadinanza al fine di salvaguardare i valori fondanti la nostra Democrazia.