domenica 15 gennaio 2017

Convocazione Comitato Provinciale a Fabriano il 21/01/2017

Ai Componenti del Comitato Provinciale di ANCONA

Oggetto CONVOCAZIONE COMITATO PROVINCIALE DI ANCONA

Buongiorno a tutti, vi comunico che è convocato il Comitato Provinciale di
Ancona
SABATO 21 GENNAIO 2017 alle ore 16,00
presso
“Casa Engles Profili a Fabriano in Via Gentile da Fabriano
(a pochi passi dal teatro)
per discutere il seguente O. d. G.:

Tesseramento 2017: organizzazione della giornata nazionale del tesseramento (12 febbraio 2017), distribuzione tessere, discussione sulla situazione del tesseramento delle sezioni, risoluzione delle criticità
Attivazione del gruppo di lavoro sulla Formazione 
- Presentazione in tutti i Comuni della Provincia di Ancona di un O.d:G. che vieti la vendita di cimeli nazifascisti (prendendo spunto da quelli approvati dalle Regioni Toscana ed Emilia Romagna)
Iniziative 
Varie ed eventuali

Inviandovi i più cordiali saluti, mi raccomando di essere presenti e vi chiedo di estendere l’invito a partecipare ai soci delle vostre sezioni e ai simpatizzanti che intendono avvicinarsi alla nostra associazione conoscerci e collaborare con noi.

Ancona, 10/01/2017

venerdì 16 dicembre 2016

solidarietà ai lavoratori di E'tv Marche

Il Comitato Provinciale ANPI di Ancona esprime la solidarietà a tutti i lavoratori di E'tv Marche che da due mesi sono senza stipendio e nell'incertezza del proprio futuro lavorativo. L'ANPI auspica che che al più prestano vengano saldati gli stipendi, e i giornalisti e tutto il personale possa proseguire a lavorare nella dovuta serenità e nella sicurezza per il futuro lavorativo. Siamo al fianco di tutti i lavoratori nella vertenza, che auspichiamo si risolva nel migliore dei modi per continuare a garantire nella nostra Regione la pluralità dell'informazione che sempre avete garantito con il vostro lavoro.

etvmarche.it

Analisi del voto e costituzione gruppo di lavoro sulla formazione

Il Comitato Provinciale dell’ANPI di Ancona, riunitosi per analizzare i risultati del referendum dello scorso 4 dicembre, esprime soddisfazione per l’esito del voto e rivendica la correttezza della campagna referendaria svolta dall’ANPI, rimasta sempre nel merito dei contenuti della riforma.
L’ANPI in questi mesi ha subito numerose scorrettezze e veri e propri attacchi, alcuni dei quali sono ancora in corso. Nonostante questo, l’associazione ha conquistato ulteriore autorevolezza e autonomia.
Il Comitato Provinciale  di Ancona, facendo proprio il comunicato nazionale (che alleghiamo a seguito), ritiene che l’esito del voto metta in luce la necessità e l’urgenza di dare risposta alle attese del popolo italiano, ispirandosi ai contenuti, ai principi, ai valori della Carta Costituzionale, soprattutto là dove si esaltano il valore del lavoro, la dignità della persona, la tutela della salute, dell'ambiente, dei beni culturali, in una prospettiva di sviluppo del Paese, in un contesto di libertà e di uguaglianza, di migliori condizioni di vita per la collettività e di migliori opportunità per i giovani.
Su questi temi sarà incentrato il lavoro dei prossimi mesi del Comitato Provinciale di Ancona. A partire da gennaio sarà possibile rinnovare le tessere o iscriversi per la prima volta. Facciamo appello a tutti i democratici e agli antifascisti di aiutarci nell’importante lavoro di approfondimento e conoscenza della nostra Costituzione, di difenderla e di pretenderne l’attuazione.  Operativamente, è stato costituito un gruppo di lavoro sulla formazione, che sarà coordinato da Matteo Belluti e sarà aperto a quanti ne sono interessati a farne parte.
Cogliamo l’occasione per invitare tutti i cittadini, in occasione delle prossime festività natalizie, a sostenere i nostri progetti di solidarietà sia per i terremotati, che per tutte le popolazioni più sfortunate.






DOCUMENTO DEL COMITATO NAZIONALE ANPI


II Comitato nazionale deIl'ANPI prende atto con soddisfazione dell'esito del voto del 4 dicembre e ritiene che lo stesso abbia espresso con chiarezza la volontà di gran parte dei cittadini e delle cittadine di rispettare la Carta costituzionale, consentendo solo a revisioni puntuali, circoscritte e condivise, che ne osservino lo spirito. Da quel voto, peraltro, si ricava anche una importante volontà di partecipazione, nonché - implicitamente - una richiesta di rispetto, ma anche di piena attuazione della Costituzione. L’ANPI ringrazia tutti coloro che, membri di associazioni, di organismi amici e semplici volontari, hanno lavorato con intensità, continuità ed intelligenza; rimarca in particolare l’impegno davvero straordinario di migliaia di attivisti e dirigenti locali della nostra Associazione grazie a cui è stato possibile svolgere una campagna referendaria in modo capillare su scala nazionale con spirito critico, passione, entusiasmo, abnegazione. L'ANPI sottolinea la necessità e l’urgenza di una risposta alle più profonde attese del popolo italiano, ispirandosi ai contenuti, ai principi, ai valori della Carta Costituzionale, soprattutto là dove si esalta il valore del lavoro, la dignità della persona, la tutela della salute, dell'ambiente, dei beni culturali, in una prospettiva di sviluppo del Paese, in un contesto di libertà e di uguaglianza, di migliori condizioni di vita per la collettività e di migliori opportunità per i giovani. A queste esigenze, I'ANPI non mancherà di dare il suo contributo, nel quadro della sua identità e della sua autonomia, puntando su una migliore e più diffusa conoscenza della Costituzione, sullo sviluppo – nel Paese – di un vero "patriottismo costituzionale", sull'attuazione – attraverso una politica rigenerata ed eticamente qualificata – di quelle misure che non solo possano rilanciare l’economia del Paese, ma rivalutare il lavoro rendendolo dignitoso, e che diano ai giovani garanzia di sicurezza e di possibilità di libera espressione della propria personalità. Il tutto, nel contesto di una Europa capace di liberarsi degli egoismi, dei nazionalismi e delle spinte autoritarie, ritrovando quella unità che fu il sogno di Ventotene e che deve essere contrassegnata da un forte profilo di socialità. Impegna tutta l'Associazione a muoversi su questa linea, confrontandosi con i cittadini e le cittadine e gli interlocutori disponibili al dialogo, ma restando sempre legata alla sua identità ed alle sue finalità di fondo, a partire dalla memoria attiva, dall'esercizio della coscienza critica, dalla difesa degli interessi collettivi, nella piena valorizzazione dei principi di uguaglianza e di solidarietà. Nel fiorire di diverse posizioni e opzioni politiche, nel Parlamento, fra i partiti, e nelle Associazioni, I'ANPI – nella sua ferma e imprescindibile autonomia – considerando conclusa l’esperienza dei Comitati referendari, resterà fedele alle sue finalità statutarie ed alla sua stessa natura, maturata in tanti anni di lavoro, di esperienza, di iniziative. ./. 2. Indipendentemente dalla data più o meno vicina delle elezioni, ciò che conta è un assetto istituzionale in grado di affrontare i problemi di fondo della nostra economia e della nostra società a partire dai due grandi temi dell’eguaglianza e della rappresentanza, dando così concrete risposte alle attese ed alle speranze manifestate dalla volontà popolare col voto del 4 dicembre. Dovranno, poi, essere irrobustiti i rapporti che si sono creati positivamente, nel periodo referendario, con altre Associazioni, a partire innanzitutto dalla CGIL, dall'ARCI e da Libertà e Giustizia. Con loro, potremo portare avanti, con unità di intenti, quegli spunti già emersi in questi mesi, sulla piena attuazione della Costituzione e sui suoi fondamentali valori. Per quanto riguarda alcune diversità di posizione manifestatesi nell'ambito del referendum anche all'interno dell'ANPI, si riafferma il suo pluralismo, assieme alla rigorosa necessità del rispetto delle regole che sono quelle minime per l’esistenza effettiva dell’Associazione. Il risultato referendario è oramai un dato acquisito. Occorre perciò con coerenza guardare al domani. Sarà di conseguenza necessaria una grande discussione di chiarimento e di approfondimento politico, in tutti gli organismi e in tutte le sedi dell'ANPI, sulle prospettive e sugli impegni di lavoro, non meno che sulle regole, anche attraverso specifici percorsi formativi, nell'intento di continuare – tutti insieme – nel cammino di sempre, con una convinta partecipazione. Roma, 9 dicembre 2016

giovedì 27 ottobre 2016

SE GUARDI CON IL CUORE NON C'E' DIFFERENZA

"Né Giulietta, né Romeo" è il primo film-commedia diretto da Veronica Pivetti e scritto dalla sua sceneggiatrice e socia Giovanna Gra. Non è riuscito a trovare adeguata distribuzione cinematografica a causa del tema trattato: i rapporti interfamiliari e intergenerazionali che si creano dopo che il ragazzo più giovane della famiglia, Rocco, rivela alla mamma di essersi innamorato di un compagno di scuola. Per questo Veronica e Giovanna, insieme alle associazioni che ne hanno riconosciuto il valore artistico e sociale, lo stanno portando "mano nella mano" in sale cinematografiche e scuole: per dibatterne insieme al pubblico, agli studenti, ai loro genitori, ai loro insegnanti.
Con tanta ironia, divertimento, ma anche profondità e realismo, Veronica e Giovanna hanno saputo descrivere tutte le dinamiche che esplodono in una famiglia apparentemente progressista e colta quando "irrompe" in essa l'omosessualità, così come l'esplodere degli equilibri nei rapporti tra pari, soprattutto a scuola.
Il film ha ottenuto il Patrocinio di AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA e, nelle Marche, quello del GARANTE DEI DIRITTI (Ombudsman) REGIONALE.
Al termine della proiezione discuteremo in sala con Veronica, Giovanna e, per la prima volta, con la straordinaria co-protagonista, PIA ENGLEBERTH, che interpreta il ruolo di una strepitosa quanto eccentrica nonna.
Un film per le famiglie, per ridere e per pensare senza pesantezza ma con profondità.
INGRESSO A OFFERTA LIBERA.

NO ALLA MAFIA – SOSTENIAMO NINO DI MATTEO”

Il Comitato provinciale di Ancona ha aderito alle iniziative proposte in sostegno del Magistrato Nino Di Matteo, pertanto vi invitiamo a partecipare numerosi

INVITO

A seguito delle allarmanti notizie di stampa diffuse nei giorni scorsi, che riferiscono di una proposta del CSM di trasferimento straordinario da Palermo del Dott. Antonino Di Matteo, sostituto procuratore presso il Tribunale di Palermo, per un concreto e imminente attentato che si sta progettando a carico del medesimo con centinaia di kg di tritolo, il gruppo di Agende Rosse “C. Alberto Dalla Chiesa e E. Setti Carraro” di Ancona e provincia ha deciso di organizzare alcune iniziative a sostegno del magistrato, coinvolgendo le Istituzioni locali, le Associazioni presenti sul territorio, le scuole, la cittadinanza, i Comuni che (insieme a quello di Jesi) hanno conferito la cittadinanza onoraria al Dott. Di Matteo.
Vogliamo rompere il silenzio sulla vicenda che lo riguarda e per questo riteniamo di dover portare più persone possibili a conoscenza della sua storia, personale e professionale, dando al contempo un forte segnale di vicinanza e solidarietà a chi è minacciato di morte solo perché compie il proprio dovere contro la mafia e le collusioni in modo integerrimo.
Abbiamo pertanto il piacere di invitarVi all’evento “NO ALLA MAFIA – SOSTENIAMO NINO DI MATTEO”, che si articolerà in due giornate:
- SABATO 29 OTTOBRE 2016, a JESI -"Rompiamo il silenzio":
-- ore 16:30, corteo dall'Arco Clementino a Palazzo dei Convegni
-- dalle ore 17:00, a Palazzo dei Convegni:
--- saluti introduttivi (interverranno il Sindaco di Jesi Massimo Bacci, il Presidente del Consiglio Regionale - Assemblea Legislativa delle Marche Antonio Mastrovincenzo, in collegamento il Sindaco di Messina Renato Accorinti)
--- proiezione del docu-film "A very sicilian justice" (che racconta la storia umana e professionale del Dott. Antonino Di Matteo),
--- letture varie dai libri "Assedio alla toga" e "Collusi",
--- interventi del Dott. Antonino Di Matteo e di ospiti vari,
--- dibattito con Sandra Amurri (giornalista de Il Fatto Quotidiano)
- DOMENICA 30 OTTOBRE 2016, ad ANCONA - "Il silenzio è dolo":
-- ore 17:00, corteo da Palazzo di Giustizia (Corso Mazzini) a Palazzo della Prefettura (Piazza del Plebiscito)
-- dalle ore 18:00, in Piazza del Plebiscito:
--- saluti introduttivi (interverranno anche i sindaci dei Comuni che hanno conferito la cittadinanza onoraria al Dott. Antonino Di Matteo)
--- letture varie dai libri "Assedio alla toga" e "Collusi",
--- interventi del Dott. Antonino Di Matteo e di ospiti vari,
--- riflessioni collettive e ...
In entrambi gli eventi vorremmo coinvolgere i presenti che lo volessero nella lettura di brani tratti dai libri "Assedio alla toga" e "Collusi" scritti dal Dott. Di Matteo e ascoltare loro eventuali interventi. Inoltre, nella giornata di domenica 30.10.2016, saremmo lieti di ascoltare chi volesse, mediante una "telefonata virtuale" diretta al Dott. Di Matteo, manifestare la propria solidarietà al magistrato.
A questo scopo Vi invito a comunicarmi la Vs. disponibilità in questo senso, al fine di organizzare al meglio lo spazio ed il tempo dei vari interventi.
Vi aspettiamo numerosi per dimostrare solidarietà e vicinanza a chi rischia la vita ogni giorno anche per noi.
PASSATEPAROLA.... GRAZIE!
Alessandra Antonelli
Per informazioni:
Tel.: 327/4523537 (Alessandra)
E-mail: agenderosseancona@gmail.com
Gruppo Fb: Agende Rosse "C. Alberto Dalla Chiesa e E. Setti Carraro - Ancona e prov.

giovedì 13 ottobre 2016

Un altro weekend all'insegna dell'ANPI

Anche il prossimo weekend vedrà le Sezioni ANPI della Provincia di Ancona impegnate in tantissime iniziative a cui vi invitiamo a partecipare: