Nella serata di ieri è venuto a mancare Gianpaolo Lucarini, componente della Presidenza onoraria dell’ANPI di Ancona.
Nell’esprimere alla famiglia le più sentite condoglianze vogliamo ricordarlo per il suo impegno appassionato nell’ANPI al fine di mantenere viva la memoria e i valori dell’Antifascismo e della Resistenza.
Nato 1929 da giovanissimo, seguendo le orme del fratello maggiore Luciano, gappista, fu staffetta partigiana.
Nell’ANPI per molti anni ha ricoperto la carica di Segretario provinciale di Ancona.
La camera ardente, fino alle ore 15,00 di domani, é allestita nella casa funeraria dell'Impresa Funebre Tabossi di Ancona, in via della Montagnola, 13.
La cerimonia funebre si svolgerà domani, alle ore 16,00, presso la Sala del Commiato del Cimitero delle Tavernelle.
martedì 31 luglio 2018
domenica 1 luglio 2018
Partizan, Parisan, Partisaanka. Il carattere internazionale della Banda Mario. di Matteo Petracci
Ponte di
Chigiano (San Severino Marche),
1 luglio
2018
L'intervento che oggi presento è
frutto di una ricerca che sto conducendo da tempo sui partigiani somali,
eritrei ed etiopici che hanno combattuto con la Banda Mario, nell'area del
Monte San Vicino.
La Banda Mario era una banda
multietnica. Al suo interno si parlavano almeno otto lingue diverse, forse
dieci o forse di più, e si professavano almeno tre religioni (cristiana,
ebraica e musulmana). Tra loro c'era anche chi non professava nulla.
Vi sono state consegnate due foto,
che ritraggono alcuni uomini della banda. Queste foto, grazie ad un'intuizione
dell'Anpi di San Severino Marche, sono state riprodotte molte anni fa e
distribuite in centinaia di copie. Il primo ad averle mostrate, almeno a me, è
stato Bruno Taborro.
Mario Depangher, il loro comandante,
era evidentemente una persona speciale, in grado di trasformare donne e uomini
così diversi in un'agguerrita formazione militare. Depangher creò, consolidò e
mantenne un'eccezionale alchimia, in grado, ancora oggi, di trasmettere un
messaggio a mio parere molto significativo.
Vediamo la foto n. 1:
In
piedi, partendo da sinistra, si possono riconoscere: Nicola Budrinie e Mirco Gubic
(jugoslavi), Ivan Dovcopoli e Stefan Ponomarenco, (russo), Mosé
Di Segni (ebreo), Frane Tralaja, (jugoslavo), Don Lino
Ciarlantini, Cesare Manini, Ivan Rienicenco, (russo), e Cesare
Cecconi Gonnella. In basso, invece, sempre da sinistra: Raico Giuric, (jugoslavo), Bruno
Taborro, Vassili Simonenco e Ivan Vasilienco, (russi), “Carletto”
Abbamagal, (etiopico), Sergio Cernievev, (russo), Luigi Verdolini
e, infine, Mate Gispic, (jugoslavo).
Una foto non è solo un immagine
fissata nel tempo, è un racconto di noi stessi, di un evento o di un momento
particolare che abbiamo vissuto.
Anche oggi, abituati meccanicamente
ai selfie, prima di scattare una foto spesso ci specchiamo velocemente,
oppure, prima ancora di pubblicare una nostra immagine su un social network,
guardiamo l'anteprima, per vedere se siamo in ordine, se c'è qualche
particolare che c'è sfuggito, perché stiamo parlando di noi e vogliamo
raccontarci al meglio.
Settantaquattro anni fa ciò valeva
ancor di più, perché farsi una foto era un evento raro, che suggellava un
passaggio importante (la nascita di un figlio, un matrimonio, oppure
l'esperienza da militare).
Anche questi uomini, con questa
immagine, hanno voluto raccontare loro stessi, e nella sequenza che adesso
vedremo, ci sono i contenuti del loro racconto.
Adesso prendiamo la foto n. 2.
Questa è in realtà la prima foto
della sequenza. Bruno Taborro mi ha raccontato che, dopo aver scattato, il
fotografo e i presenti hanno visto Carletto l'etiopico e lo hanno invitato a
mettersi in posa con loro.
Nei pochi secondi trascorsi tra una
foto e l'altra, nella decisione di ripetere lo scatto, c'è il loro messaggio,
la loro determinazione e la loro consapevolezza rispetto al senso che acquisiva
la loro lotta.
La seconda guerra mondiale imperversava
sui continenti e negli oceani. L'obiettivo del nazismo, del fascismo e
dell'imperialismo giapponese era quello di costruire un ordine mondiale basato
sul razzismo, la prevaricazione, la violenza e lo sfruttamento.
L'Europa doveva essere ridisegnata.
Gli ebrei dovevano essere eliminati. I popoli slavi dovevano essere ridotti in
schiavitù, l'Unione sovietica trasformata in colonia per i tedeschi, così come
l'Africa, che avrebbe dovuto essere assoggettata al dominio schiavistico
nazista e fascista.
Nella loro volontà di ripetere lo
scatto, allora, richiamando un africano per farlo immortalare insieme agli
altri, facendolo sistemare tra due russi ed un ebreo, essi hanno voluto parlare
della posizione che avevano assunto rispetto agli eventi che stavano vivendo.
Hanno voluto raccontare loro stessi,
per dire che, anche se tutto sembrava crollare, loro non avevano perso di vista
la necessità di essere giusti, e avevano deciso di combattere, armi alla mano,
contro chi metteva l'uomo contro l'uomo.
Questa foto è perciò qualcosa di più
di una semplice istantanea. Ė un testamento iconografico, un messaggio di
solidarietà internazionale e di fratellanza tra i popoli.
Nella Banda Mario avevano trovato
posto donne e uomini di tutti i paesi. Il requisito era la buona volontà, non
la nazionalità.
C'erano italiani (soldati sbandati,
preti e giovani, per lo più contadini).
C'erano jugoslavi (provenienti da
Colfiorito e da altre località di internamento, fatti prigionieri durante la
sanguinosa occupazione messa in atto dall'esercito italiano nel loro paese).
Partizan è l'equivalente di partigiano, tradotto nella loro lingua.
C'erano russi (fatti prigionieri dai
tedeschi nella loro terra e portati in Italia a lavorare forzatamente per
scavare trincee e costruire difese).
C'erano ebrei (scampati ai
rastrellamenti in Italia o fuggiti dalle località di internamento per salvarsi
dalla deportazione in Germania).
C'erano inglesi (scappati dai campi
di Sforzacosta e Monte Urano, che poi, aiutati dai contadini, avevano raggiunto
il san Vicino).
C'erano inoltre degli africani:
somali, eritrei ed etiopici portati in Italia nel 1940 per essere messi in
mostra, come gli animali dello zoo, poi trasferiti a Treia per ragioni di
sicurezza e, dopo l'8 settembre del 1943, scappati dal luogo dove erano
rinchiusi e indirizzati dalla popolazione contadina verso la Banda Mario.
Partisaanka è l'equivalente di partigiano, tradotto in somalo.
Tutti scappavano dalle persecuzioni e
dalla morte, e tutti avevano il Monte San Vicino come punto di riferimento.
Tutti sapevano che qui avrebbero trovato tregua e ospitalità.
La Banda Mario li avrebbe accolti.
Il Monte san Vicino sarebbe stato il
loro porto, aperto e sicuro.
Nelle testimonianze e nelle memorie
di chi qui ha combattuto, si può leggere che, nei periodi più duri
dell'inverno, tra la fine del 1943 e il 1944, la Banda Mario si era ridotta
molto di numero, pur senza mai sciogliersi, nonostante fossero disorientati,
inseguiti, braccati.
Dell'estate successiva, invece, il 1°
luglio del 1944, giorno della liberazione di San Severino Marche, Bruno Taborro
ha raccontato la gioia vissuta, i balli e i canti. In piazza, a festeggiare,
erano tantissimi: russi, francesi, inglesi, somali, eritrei, etiopici, jugoslavi e, naturalmente, italiani. Tutti insieme,
senza distinzione.
Io sono sicuro che tornerà l'estate,
e saranno ancora una volta le donne e gli uomini di buona volontà a preparare
il ritorno della bella stagione.
Allora saremo chiamati a ricordarci
di chi, durante l'inverno, ha sbarrato il proprio uscio, mettendo ancora una
volta l'uomo contro l'uomo.
giovedì 26 aprile 2018
I prossimi appuntamenti dell'ANPI: il corso di formazione, l'eccidio di Monte Sant'Angelo e gli incontri con Adelmo Cervi
Buongiorno a tutte e tutti,
vi voglio ringraziare per lo
straordinario impegno che avete messo nell’organizzazione e nella
partecipazione alle Celebrazioni per il 73° Anniversario della Liberazione del
nostro Paese.
Si sono svolti decine di
eventi che hanno visto coinvolte migliaia di persone nei cortei, comizi,
deposizioni di corone, concerti, incontri con gli studenti, in un clima di
grande festa allietata da una bellissima giornata di sole.
L’impegno dell’ANPI però
prosegue, e nei prossimi giorni di Aprile continueranno a svolgersi numerosi
eventi, alcuni dei quali, vedranno la presenza di Adelmo Cervi. Trovate l’elenco completo sul nostro blog:http://anpiprovincialeancona.blogspot.it/2018/04/aprile-resistente-tutti-gli-eventi.html
Ci tengo a ricordarvi i
prossimi due appuntamenti del CORSO DI
FORMAZIONE POLITICO CULTURALE che proseguirà SABATO 28 APRILE alle ore 16.00 con le lezioni “La Costituzione
e il suo legame con la Resistenza” e “La Costituzione, come è nata” e DOMENICA 29 APRILE alle ore 9.00
“La Costituzione, come è fatta e come è scritta: la parola ai Costituenti”
Queste due lezioni si svolgeranno sempre presso la Sezione ANPI di Chiaravalle
(Via XXV Aprile 50) e saranno tenute dal Prof. ERO GIULIODORI.
Infine vi confermo che DOMENICA 6 MAGGIO 2018 in occasione del
74° Anniversario dell’Eccidio del Monte
Sant’Angelo di Arcevia partirà da Ancona (ore 8.00 piazza D’Armi) un bus
che farà tappa poi a Chiaravalle ore 8.30 (Piazza Mazzini), a Jesi ore 8.45 (Porta
Valle), a Moie ore 9.00 (Parcheggio del Cimitero). Dopo la Commemorazione ci si
sposterà presso il Centro Sociale di Sasso di Serra San Quirico dove si
svolgerà il pranzo dei soci e dei simpatizzanti della nostra Associazione. Il
costo del viaggio in bus e del pranzo è di 25 € ma per chi vuole è possibile effettuare
solo il viaggio, oppure venire autonomamente al pranzo. Per i bambini sarà
gratis. E’ indispensabile prenotare via mail a anpiancona@libero.it oppure cpanpiancona@gmail.com o ai numeri
071-203237 (il martedi e giovedi dalle 10 alle 12) o al 3402367345 (Daniele)
Non mancate!
Daniele Fancello
lunedì 16 aprile 2018
25 APRILE 2018 tutti gli eventi Comune per Comune
- · · AGUGLIANO ore 10.45 deposizione corone; ore 17.00 concerto dei Sambene http://www.laterradeicastelli.it/news-eventi/73-anniversario-della-liberazione-ad-agugliano
- · ANCONA ore 10.00 Monumento ai Caduti a seguire corteo e orazioni di Tamara Ferretti (Presidente ANPI Ancona) e Antonio Mastrovincenzo (Presidente del Consiglio Regionale delle Marche) https://www.comune.ancona.gov.it/ankonline/al-via-dal-18-aprile-le-iniziative-per-la-celebrazione-del-25-aprile-anniversario-della-liberazione-2/
- · ARCEVIA ore 10.00 Monte S. Angelo SCRIVIMO LA LIBERAZIONE intervento di ANGELO VERDINI
- · Barbara
- · Belvedere Ostrense
- · CAMERANO ore 9.15 deposizione Corone; ore 10.30 inaugurazione mostra; ore 11.00 presentazione libro di Massimo Berti “Sperando a una presto fine”
- · Camerata Picena
- · Castelbellino
- · CASTELFIDARDO ore 10.00 Palazzo Comunale Orazione di Maria Cavatassi e di Elisa Bachiocchi (Presidente ANPI Castelfidardo) http://www.comune.castelfidardo.an.it/comunicazioni/index.php?id=read&idnews=5781
- · Castelleone di Suasa
- · CASTELPLANIO ore 10.00 sede Comunale Orazione di Bastianelli Marco (Segretario CGIL Prov Ancona)
- · CERRETO D’ESI ore 9.30 Piazza Lippera orazioni di Aurora Ferraro e di Mina Fortunati (Presidente Anpi Cerreto d’Esi)
- · CHIARAVALLE ore 10.30 Largo Oberdan Corteo
- · Corinaldo
- · Cupramontana
- · FABRIANO ore 9.00 Loggia dei Caduti a seguire Corteo e intervento di Giacomo Scortichini
- · FALCONARA MARITTIMA ore 11.30 Piazza Mazzini Corteo e orazioni ore 14.30 Parco Kennedy “FALKATRAZ” https://www.facebook.com/events/134134834091596/
- · Filottrano
- · Genga
- · JESI ore 10.30 Monumento ai Caduti a seguire Corteo e Orazione di Monica Minnozzi (Comitato Nazionale ANPI)
- · LORETO ore 12.00 presso Resonanz 25 aprile Resonanz https://www.facebook.com/events/188741035258890
- · MAIOLATI SPONTINI ore 9.00 inaugurazione nuova sede Anpi Mediavallesina via Trieste
- · MERGO (celebrazioni con Serra san Quirico e Mergo)
- · MONSANO ore 10.00 piazza Mazzini orazione di Mario Carassai
- · Monte Roberto
- · MONTE SAN VITO ore 10.30 piazza del Comune orazione di Daniele Fancello (Presidente Provinciale Anpi Ancona)
- · Montecarotto
- · Montemarciano
- · Morro d'Alba
- · NUMANA intervento di Mauro Marcelli
- · OFFAGNA intervento di Niccolò Duranti (Presidente Anpi Osimo)
- · OSIMO intervento di Niccolò Duranti (Presidente Anpi Osimo)
- · OSTRA intervento di Concetta Contini
- · Ostra Vetere
- · Poggio San Marcello
- · Polverigi
- · ROSORA (celebrazioni con Serra san Quirico e Mergo)
- · San Marcello
- · San Paolo di Jesi
- · Santa Maria Nuova
- · Sassoferrato
- · SENIGALLIA ore 12.00 Foro Annonario
- · Serra de' Conti
- · SERRA SAN QUIRICO ore 11.00 Orazione di Andera Nobili (Grarante dei Diritti della Regione Marche) e di Araldo Quicchi (Presidente Anpi Serra San Quirico) ore 15.00 36° Rassegna del Teatro della Scuola
- · SIROLO ore 10.00 Piazza del Comune
- · Staffolo
- · TRECASTELLI ore 8.45 Piazza Leopardi Ripe
Aprile Resistente tutti gli eventi nella Provincia di Ancona (in costante aggiornamento)
- · 18 Aprile 2018 ANCONA ore 20.45 Teatro Sperimentale ALLES KAPUTT https://www.facebook.com/events/2106412942969565/
- · 20 Aprile 2018 ANCONA ore 11.00 Officine Manutenzione Rotabili MANIFESTAZIONE E DEPOSIZIONE CORONE Intervento di Daniele Fancello
- · 21 Aprile 2018 ANCONA ore 10.30 Piazza Ugo Bassi MANIFESTAZIONE E DEPOSIZIONE CORONE intervento di Claudio Maderloni
- · 21 Aprile TRECASTELLI ore 10.15 Incontro con le scuole “CONSIDERATE CHE AVEVO QUINDICI ANNI”
- · 22 Aprile 2018 OSIMO ORE 17.00 Palazzo Campana “PREMIO NAZIONALE ANPI FABRIZI” Sarà Presente CARLA NESPOLO Presidente Nazionale dell’ANPI https://www.facebook.com/events/217090598872760/
- · 22 Aprile 2018 FABRIANO Ospedale Civile INTITOLAZIONE TARGA AD ENGLES PROFILI
- · 22 Aprile 2018 ARCEVIA ore 12.00 Monte della Croce L’ALBERO DELLE PAROLE
- · 22 Aprile 2018 CUPRAMONTANA ore 18.30 Chiesa di San Lorenzo “CONCERTO DELLA LIBERAZIONE” https://www.facebook.com/events/402481676829234/
- · 23 Aprile 2018 ANCONA ore 8.30 deposizione Corone sui cippi e monumenti
- · 23 Aprile 2018 ARCEVIA Teatro Misa ALLE FONTI DELLA RESISTENZA MARCHIGIANA interverrà la GANG https://www.facebook.com/events/194428611369203/
- · 23 Aprile 2018 JESI ore 21.00 Teatro Pergolesi “E QUESTO E’ IL FIORE” https://www.facebook.com/events/1012006782290712/
- · 24 Aprile ANCONA ore 10.00 Cimitero di Guerra degli Alleati CERIMONIA E DEPOSIZIONE CORONE intervento di Vito D’Ambrosio
- · 24 Aprile 2018 SENIGALLIA ore 17.45 Via Chiostrigi PASSEGGIATA LAICO DEMOCRATICA
- · 24 Aprile JESI ore 14.30 partenza dal Comune DEPOSIZIONE DELLE CORONE
- · 25 APRILE 2018 LINK CON TUTTI GLI EVENTI COMUNE PER COMUNE https://anpiprovincialeancona.blogspot.it/2018/04/25-aprile-2018-tutti-gli-eventi-comune.html
- · 25 Aprile 2018 MOIE ore 9.00 Via Trieste 23 INAUGURAZIONE NUOVA SEDE ANPI MEDIAVALLESINA https://www.facebook.com/events/185955228795122/
- · 26 Aprile 2018 AGUGLIANO 18.00 Sala conferenze centro socio culturale “IO CHE CONOSCO IL TUO CUORE” incontro con ADELMO CERVI
- · 26 Aprile CHIARAVALLE Teatro Valle INCONTRO CON GLI ISTITUTI COMPRENSIVI DI CHIARAVALLE
- · 27 Aprile 2018 MOIE ore 21.00 Biblioteca la Fornace “Concerto dei SAMBENE” https://www.facebook.com/events/1808646169431895/
- · 27 Aprile 2018 ANCONA ore 17.00 Sala Ex Consiliare “Strade e luoghi dell’antifascismo, della Resistenza e delle vittime dell’Olocausto” di Giordano Vecchietti
- · 27 Aprile 2018 SENIGALLIA ore 18.00 caffè Zeppelin incontro con STEFANO CATONE
- · 27 Aprile 2018 MOIE ore 21.00 Biblioteca la Fornace SENTIERI PARTIGIANI TOUR Concerto dei SAMBENE https://www.facebook.com/events/1808646169431895/
- · 28 Aprile 2018 SENIGALLIA Attuazione del protocollo ANPI –MIUR Liceo Scientifico Medi
- · 28 Aprile 2018 JESI ore 8.00 Istituto Comprensivo Federico II incontro degli studenti con ADELMO CERVI https://www.facebook.com/events/167473943851355
- · 28 Aprile 2018 CHIARAVALLE ore 16.00 Sede Anpi CORSO DI FORMAZIONE POLITICO CULTURALE https://www.facebook.com/events/224471081436178/
- · 28 Aprile 2018 JESI ore 17.30 Palazzo dei Convegni INCONTRO CON ADELMO CERVI https://www.facebook.com/events/167473943851355
- · 28 Aprile 2018 ARCEVIA Ore 21.00 Teatro Misa SCALPICCI SOTTO I PLATANI
- · 29 Aprile 2018 CHIARAVALLE ore 9.00 Sede Anpi CORSO DI FORMAZIONE POLITICO CULTURALE https://www.facebook.com/events/224471081436178/
- · 29 Aprile 2018 JESI ore 12.00 74° ANNIVERSARIO ECCIDIO DI VIA CANNUCCIA presso il Cippo di via Cannuccia A Jesi Interverrà ADELMO CERVI https://www.facebook.com/events/167473943851355
domenica 15 aprile 2018
XIV Premio Nazionale ANPI "Fabrizi"
Il Comitato Provinciale ANPI di Ancona è lieto di invitarvi
al XIV
Premio Nazionale ANPI "Fabrizi" che si svolgerà a OSIMO DOMENICA 22 APRILE 2018 dalle ore 17.00
presso l’ Istituto Campana in Piazza Dante 4.
Gli Emeriti del
XIV Premio Nazionale ANPI "Renato B. Fabrizi" sono:
Aldo TORTORELLA
(partigiano, giornalista, intellettuale)
Laura WRONOWSKI
(partigiana, nipote di Giacomo Matteotti)
Diego BIANCHI
"ZORO" (blogger, giornalista, conduttore "Propaganda
live", regista)
Paolo BERIZZI
(giornalista La Repubblica)
SAMBENE (gruppo
folk marchigiano)
Damiano COSTANTINI
(sindaco Chiaravalle)
INGRESSO LIBERO
Saranno presenti
Carla NESPOLO
(presidente nazionale Anpi)
Gianfranco PAGLIARULO
(direttore www.patriaindipendente.it)
Condurrà
Maurizio SOCCI (E'tv Marche)
I più cordiali saluti
Il Presidente Provinciale ANPI Ancona
Daniele Fancello
Per ulteriori approfondimenti:
Storia del Premio Nazionale ANPI “Fabrizi” http://www.anpiosimo.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=143&Itemid=118
Link dell’evento su fb
Pagina fb ANPI Osimo
mercoledì 28 marzo 2018
CORSO DI FORMAZIONE POLITICO CULTURALE: i primi 4 incontri
Il Comitato Provinciale ANPI di
Ancona è lieto di invitarvi al Corso di
Formazione Politico Culturale che avrà inizio il 7 aprile 2018 a
Chiaravalle presso la Sezione ANPI Edo Magnalardo di Via XXV Aprile 50.
La formazione politico-culturale
dei cittadini è uno dei problemi fondamentali del nostro Paese, specialmente in
questa fase della vita nazionale. Il nostro intento è quello di contribuire a
un elevamento complessivo del livello culturale e politico non solo dei
dirigenti dell'ANPI, ma anche della “base” e dei simpatizzanti e amici. Per di
più, la situazione grave in cui versa il Paese ci pone certamente di fronte a
problemi e questioni che un tempo sarebbero stati impensabili e che richiedono
risposte e comportamenti adeguati e consapevoli.
L'ulteriore intento è quello di
far conoscere bene che cos’è la nostra Associazione, qual è la sua storia,
quali le sue finalità e quali i suoi connotati fondamentali, in altre parole,
la sua identità politica; nonché la conoscenza piena delle regole (scritte e
non scritte) che disciplinano la nostra azione comune e la convivenza anche di
idee diverse, su alcuni grandi temi.
Certi della vostra attenzione
inviamo in allegato il programma del primo ciclo di incontri e il modulo di
prenotazione. Il corso sarà completamente gratuito, ma essendo disponibili un
numero limitato di posti vi chiediamo di confermare la presenza.
I più cordiali saluti
Il Sergretario Provinciale
MANFREDI GIORGIO
Link pagina evento su facebook https://www.facebook.com/events/224471081436178/
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